Autostima

L'autostima è la disposizione a considerare se stessi come dotati della competenza necessaria per affrontare le sfide della vita e meritevoli di felicità.

Nathaniel Braenden

L'autostima è la valutazione che una persona fa di sé stessa, il modo in cui percepisce le proprie abilità, valori e capacità. È un concetto di psicologia che riguarda la fiducia e la stima che una persona ha verso se stessa e la sua percezione del proprio valore come individuo. L'autostima può influenzare la motivazione, l'obiettivo e il benessere di una persona, oltre a essere un fattore determinante per la propria felicità e realizzazione personale. Una buona autostima è spesso associata a un senso di fiducia e di sicurezza in sé stessi, mentre una bassa autostima può portare a dubbi, insicurezze e problemi di autostima.

La bassa autostima, quindi un'immagine di sé negativa o l'idea di avere uno scarso valore personale, può giocare un ruolo significativo nello sviluppo e nella persistenza di disturbi psicologici. 

Le persone con scarsa autostima tendono a essere molto autocritiche e a dubitare delle proprie capacità. Questa tendenza può contribuire all'insorgenza di ansia e depressione, in quanto la persona può sentirsi costantemente inadeguata o incapace di affrontare sfide nella vita. Può influenzare negativamente le relazioni interpersonali e creare difficoltà a stabilire e mantenere relazioni sane, per la paura del rifiuto o dell'abbandono.
Chi ha scarsa autostima può essere iper-preoccupato dal giudizio degli altri e questa paura può portare all'isolamento sociale e limitare le opportunità di connessione con gli altri, alimentando il senso di solitudine e depressione. Inoltre, può esserci il timore di non saper affrontare le sfide della vita, temendo il fallimento e la disapprovazione; questo atteggiamento può portare all'evitamento di nuove esperienze, alla perdita di opportunità e al persistere di sintomi depressivi
La scarsa autostima può anche essere associata al perfezionismo e all'insoddisfazione costante riguardo ai propri risultati, atteggiamento che può generare una pressione eccessiva su se stessi, con conseguente stress, ansia e eventuali disturbi correlati.
La scarsa autostima è spesso collegata ai disturbi dell'umore come la depressione, infatti può contribuire a una percezione negativa della vita, dei rapporti e delle prospettive future, alimentando sentimenti di disperazione e tristezza.

È importante notare che la scarsa autostima non è la causa unica dei disturbi psicologici, ma può contribuire in modo significativo al loro sviluppo e mantenimento. 

La terapia sistemico-relazionale può aiutare con l'autostima in diversi modi, tra cui:

Esplorazione delle relazioni: la terapia sistemico-relazionale considera l'individuo come parte di un sistema più ampio, che include famiglia, partner, amici e comunità. Attraverso l'esplorazione delle dinamiche relazionali, il terapeuta può aiutare a individuare come queste relazioni influenzano l'autostima. Ad esempio, potrebbe emergere che relazioni tossiche o abusive stanno danneggiando l'autostima di una persona.
Identificazione dei modelli di pensiero disfunzionali: la terapia si focalizza anche sui modelli di pensiero negativi o disfunzionali che possono influenzare l'autostima di una persona. Attraverso l'indagine di questi modelli, il terapeuta può aiutare a riconoscerli e sostituirli con pensieri più sani ed equilibrati, che contribuiscano a una migliore autostima.
Lavoro sui confini personali: molti individui con bassa autostima hanno difficoltà a stabilire e mantenere confini sani nelle loro relazioni. La terapia può supportare la persona nell'apprendimento di come stabilire confini appropriati e assertivi, aiutando così a migliorare l'autostima e la fiducia in se stessi.
Costruzione di sostegno sociale: la terapia può aiutare una persona a identificare e sviluppare supporto sociale sano e positivo. La creazione di una rete di supporto può contribuire a migliorare l'autostima, fornendo un senso di appartenenza e di essere accettati da persone significative.
Valorizzazione delle risorse personali: la terapia sistemico-relazionale si concentra sulla scoperta e sul potenziamento delle risorse personali di una persona. Attraverso l'identificazione e l'utilizzo di queste risorse, il terapeuta può aiutare a promuovere un senso di competenza e fiducia in se stessi, che può aumentare l'autostima.

In aggiunta ai percorsi di terapia individuale, da alcuni anni ho ideato e conduco gruppi strutturati per il rinforzo dell'autostima insieme alla collega dott.ssa Valentina Poma: Accetti-Amo: l'autostima come amore sano verso di sé (clicca per approfondire). L'integrazione della terapia individuale con quella di gruppo, se desiderata, aiuta molto a sbloccare determinate risorse e modelli disfunzionali grazie all'aiuto del rispecchiamento tra partecipanti, lavori in piccolo e grande gruppi e di attività di matrice non verbale.