Ansia

Attraverso la psicoterapia, impariamo a srotolare il tappeto dell'ansia, a esplorare le radici del nostro disagio e a creare spazi per nuovi modi di pensare e vivere.

Irvin D. Yalom

L'ansia è un'emozione fisiologica che può manifestarsi in diversi modi a seconda della persona e delle circostanze. Sotto una certa soglia, come tutte le emozioni, svolge una funzione evolutiva importante, tenendoci attivi e concentrati sull'obiettivo.

Può diventare tuttavia ansia patologica quando diventa pervasiva, quando supera la nostra finestra di tolleranza e si esprime come una sensazione di preoccupazione costante, paura e nervosismo che può interferire con la qualità della vita quotidiana. Le persone che sperimentano ansia patologica possono sperimentare sintomi come tachicardia, sudorazione, sensazione di soffocamento, tremori, tensione muscolare, disturbi del sonno e difficoltà di concentrazione.

Ci possono essere diverse tipologie di disturbi in cui compare l'ansia, come l'ansia generalizzata, le attacchi di panico, il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo da stress post-traumatico. Le cause dell'ansia possono essere molteplici: fattori biologici, predisposizione genetica, esperienze traumatiche o stressanti, e condizioni di vita difficili. 

La terapia sistemico-relazionale dell'ansia è un approccio terapeutico che si basa sulla comprensione e l'intervento sui meccanismi sistemici e relazionali che contribuiscono all'ansia della persona. Ci si concentra sulle relazioni interpersonali e l'ambiente in cui la persona vive, riconoscendo l'importanza di come queste variabili possono influenzare e mantenere l'ansia. L'obiettivo è quello di identificare e modificare i deficit relazionali, i modelli di comunicazione disfunzionali e le dinamiche familiari che possono sostenere l'ansia.

Nel corso della terapia, il terapeuta lavora con il paziente e, se necessario, con i membri significativi della sua famiglia o del suo sistema di supporto, per esplorare le relazioni e le dinamiche di comunicazione presenti nella sua vita. Attraverso l'individuazione dei modelli di interazione negativi, il terapeuta aiuta il paziente a sviluppare nuove strategie di comunicazione e a costruire nuovi modi di stare in relazione più funzionali e sereni.